Ciambellone Duro Marchigiano

Direttamente dalla cucina marchigiana delle nostre nonne, arriva la ricetta del dolce più rustico, più tradizionale e più amato di tutti: il ciambellone duro tipico delle nostre Marche.
La tradizione vuole che il ciambellone duro marchigiano si prepari la domenica in grande quantità, essendo poi destinato a durare per tutta la settimana.
I nostri nonni e bis nonni si riunivano per cuocerlo nel forno a legna del circondario, e quando i giorni passavano e il ciambellone si induriva ancora di più, veniva tagliato e pucciato nel vino, bianco, rosso o speziato.
Insomma, perfetto per grandi e piccini e soprattutto in ogni ora della giornata, con gli anni ogni famiglia ha modificato la sua ricetta del ciambellone duro marchigiano, arricchendola con farciture (crema, cioccolato, marmellata,..) oppure con ingredienti (mistrà, rhum, uvetta)….
prepararlo è molto semplice ed aprirà un mondo di ricordi! 😀
Ecco come lo prepariamo da generazioni nella nostra famiglia!

ciambellone duro marchigiano
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:15 minuti
  • Cottura:20 minuti
  • Porzioni:1 filone
  • Costo:Basso

Ingredienti

Ingredienti per il ciambellone

  • 1 uovo
  • 1 Tuorli
  • 50 ml Latte
  • 300 g Farina 00
  • 75 g Zucchero
  • 70 ml Olio di semi (noi usiamo l’olio di girasole)
  • 1 pizzico di sale
  • mezza bustina Lievito in polvere per dolci
  • scorza di un limone
  • 1 barattolo di cioccolata spalmabile

Ingredienti per spennellare

  • 1 uovo
  • q.b. Latte
  • q.b. zuccherini
  • q.b. Gocce di cioccolato

Preparazione

  1. Iniziate la preparazione del ciambellone duro marchigiano grattugiando la scorza del limone.

  2. Subito dopo, in una ciotola mettete farina, zucchero e lievito vanigliato.
    Agitate in maniera approssimativa con una mano. questa procedura permetterà di non far formare grumi.

  3. Aggiungete allora i liquidi, partendo dalle uova, poi il latte e l’olio.
    Impastate sino ad ottenere un composto compatto e maneggiabile con le mani.

  4. Se il composto dovesse rimanere troppo liquido e non modellabile, aggiungete a discrezione vostra un po’ di farina, senza esagerare.

  5. Preparate una teglia con carta forno. Dividete l’impasto in due.
    Prendete una delle due parti e stendetela in forma rettangolare. Al centro di questo impasto, versate la cioccolata spalmabile, lasciando qualche centimetro dai bordi.

  6. Prendete allora la seconda palla di impasto e stendetela alla medesima forma. Usate questo rettangolo per coprire la parte con il cioccolato, e sigillatelo ai bordi cosicchè in cottura non debordi ai lati.

  7. Spennellate la superficie con tuorlo d’uovo sbattuto mescolato a latte.
    Versate sopra granella di zucchero. Potete arricchire versando sopra anche granella di nocciole o gocce di cioccolato.

  8. Cuocete a 180° per 25-30 minuti. Il vostro ciambellone duro sarà finalmente pronto! 😀

  9. ciambellone duro marchigiano

Consigli

Ogni tanto, per rendere più goloso il ciambellone duro marchigiano, ricorriamo al segreto di un vecchio panificio di Castelfidardo in provincia di Ancona.
Al momento della farcitura, oltre alla cioccolata, veniva messo al centro del ciambellone un savoiardo imbevuto di alchermes, il famoso liquore rosso.
Questo piccolo accorgimento rendeva ancora più buono e particolare il ciambellone duro! Provare per Credere 😀

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12 commenti su “Ciambellone Duro Marchigiano

  1. questa è una ricetta rivisitata, il ciambellone marchigiano di una volta, non veniva farcito con cioccolata perchè non c’era (ai miei tempi la cioccolata spalmabile veniva venduta ad etti e costaa!) . Ho 66 anni e mi ricordo benissimo quando la mia mamma (oggi ne ha 92) faceva il ciambellone che cuoceva nel forno a legna di un vicinato: le uova si usavano intere, gli albumi montati a neve e si farciva con l’uva sultanina , per una versione diversa si prendeva una parte d’impasto al quale si aggiungeva il cacao in polvere così da fare il ciambellone con il cioccolato !e sopra veniva guarnito con i confettini colorati oppure argentati . ciao

    • Buongiorno Marinella!
      Grazie mille per il tuo preziosissimo contributo… Noi siamo giovani (relativamente.. abbiamo 29 anni!), ma in casa nostra si faceva sempre con la cioccolata spalmabile, quindi abbiamo iniziato a fare tutto così per abitudine e questa è la ricetta che facciamo spesso in casa nostra.
      La tua versione sicuramente è quella più frequente nella tradizione marchigiana, ed è un piacere leggerla così dettagliatamente.
      Ti ringraziamo per il tuo messaggio che arricchisce la nostra raccolta di tradizioni! 😀

  2. Giuliana il said:

    Buono, come quello che facevano al forno a Camerano, con il profumo di anice.
    Grazie.
    Ogni tanto un ricordo di quando eravamo bambini.

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