Lu Frustingo – il dolce marchigiano di Natale

Nelle “Marche Sporche“, non è Natale senza Frustingo!
Un dolce golosissimo, tradizionale, di cui ogni famiglia vanta una ricetta segretissima e su cui potremmo stare a parlare per giorni, riguardo le mille varianti.
Come variano le ricette e le curiosità, cambia anche il nome di questo piatto regionale tipicissimo. Il più conosciuto è “Frustingo”, per l’appunto. Ma potete trovarlo anche come: Fristingo, Frostengo, Pistingo, Frestinghe, Bostrengo, Frustingolo, Pà Nociato de Natale, lu ficusu e molti altri
Gli esperti della gastronomia Marchigiana sostengono che questo dolce possa addirittura essere il dolce più antico di tutta Italia.
Pare Infatti che il nome “Frustingo” derivi dal latino “frustum”, che vuol dire “pezzo”, “tozzo”.
Gli ingredienti originari, a partire dai tempi degli Etruschi, dei Piceni e poi delle popolazioni Romane, erano: cereali, miele, frutta secca, spezie varie e sanguinaccio di maiale. Proprio questo sangue, che donava il caratteristico colore nero, veniva ricavato dalla macellazione degli animali e non veniva mai sprecato.  Dagli scritti autorevoli di Plino, ritroviamo il panis picentinus,  una sorta di pane speziato molto simile al nostro Frustingo, che veniva inzuppato nel miele.
Con l’avvento delle nuove spezie e pietanze dalle Americhe, il nero del sanguinaccio venne mano a mano sostituito da cioccolato, cacao, caffè.

Immancabili in questo impasto, gli ingredienti caratteristici: fichi secchi, sapa (mosto di vino cotto), noci, nocciole, canditi, pepe, cannella, noce moscata, caffè, liquori vari, e chi più ne ha, più ne metta.
Preparare il Frustingo a Natale, in una famiglia Marchigiana, è quasi un rituale.
Richiede tempo, dedizione. E molte delle ricette sono custodite dalle donne di casa che ormai sono così abili da fare tutto “ad occhio”, senza bilancia.
Ecco perchè qualcuno usa più fichi secchi, altri usano spezie particolari, altri ancora eliminano qualche ingrediente piuttosto di un altro.
Un proverbio richiama questa tradizione:
Piove e nengue, la vergara fa lo frustenghe”
(“piove e nevica, la donna di casa fa il frustingo”

come ogni ricetta, ogni famiglia ha la sua variante.
QUESTA E’ LA NOSTRA.
Condividiamo con piacere la nostra ricetta di famiglia del Frustingo, curiosissimi di ascoltare le vostre varianti per conoscere quanto più possibile di questo dolce fantastico, che si prepara solo una volta l’anno.
Ed ogni volta è sempre festa. 🙂

Lu Frustingo
  • Difficoltà:Media
  • Preparazione:2 giorni
  • Cottura:60-70 minuti
  • Porzioni:2,250 kg ovvero 3 teglie rettangolari
  • Costo:Alto

Ingredienti

  • 150 g Uvetta
  • 80 ml Varnelli (O liquore all’anice)
  • 250 g Fichi secchi
  • 300 ml Sapa (O mosto cotto)
  • 70 g Cedro candito
  • 70 g Arancia candita
  • 1 tazza da caffè Rhum (noi abbiamo usato la Creola)
  • 1 cucchiaino Pepe (abbondante)
  • 1 cucchiaino Cannella in polvere
  • 1 cucchiaino Noce moscata
  • 80 g Nocciole
  • 80 g arachidi non salate
  • 80 g Mandorle
  • 80 g Mandorle pelate
  • 80 g Noci
  • 50 g Cioccolato al latte (tavoletta)
  • 50 g Cioccolato fondente (tavoletta)
  • 3 tazze da caffè Caffè lungo
  • 30 g Caffè in polvere
  • 25 g Cacao amaro in polvere
  • 45 g Cacao zuccherato in polvere
  • 80 g Olio extravergine d’oliva
  • 350 g Zucchero
  • Scorza di mezzo limone
  • succo di 1 Arancia
  • 350 g Farina 00

Per la teglia

  • Olio extravergine d’oliva
  • Pangrattato
  • Noci e Mandorle (per la decorazione)
  • Ciliegie candite (per la decorazione)
  • Zucchero a velo (per la decorazione)

Preparazione

  1. Gli ingredienti del Frustingo

    No, non è una allucinazione.
    Tutti questi 26 ingredienti sono alla base della nostra ricetta del Frustingo!

  2. Per prepararlo, iniziate la sera prima.

  3. Prendete i fichi secchi. Tagliateli a cubetti piuttosto piccoli.
    Non è un problema comunque se qualche pezzo dovesse rimanere più grande.

  4. Metteteli in un pentolino con un bicchiere e mezzo di acqua.

  5. Fate sobbollire finchè i fichi non rinverrano e si cuocerano, fino a diventare morbidissimi.

  6. Spegnete il fuoco solo quando l’acqua sarà riassorbita.

  7. Versate sopra questi fichi ormai cotti ed ammorbiditi, la sapa.

  8. Coprite il tutto con una pellicola da cucina.

  9. In una ciotola in disparte, mettete a bagno l’uvetta nel Varnelli (o nel liquore di anice).
    Come varianti suggeriamo Anice Baldoni o Anisetta Meletti.

  10. Coprite anche questi con la pellicola e attendete che arrivi l’indomani mattina

  11. Il giorno dopo procedete con la preparazione del nostro Frustingo.

  12. in una ciotola molto grande, mettete il miscuglio di fichi e sapa e quello dell’uvetta a bagno nel Varnelli.

  13. Aggiungete a questa ciotola le spezie (quindi il cucchiaino di pepe, cannella, noce moscata).

  14. Versate al suo interno la tazzina di Rhum (per noi, il tipo Creola, che usiamo per diverse ricette dolci marchigiane)

  15. Tagliate a cubetti piuttosto piccoli i canditi di cedro ed arancia e versate  anche loro nella ciotola.

  16. Aggiungete allora la scorza di mezzo limone, il succo di un’arancia e l’olio extra vergine di oliva.

  17. Mescolate bene tra di loro i vari ingredienti, usando un cucchiaio di ferro grande oppure un leccapentole in silicone.

  18. Prendete allora un ulteriore pentolino. Mettete al suo interno le tavolette di cioccolato (al latte e fondente), il caffè lungo, il caffè in polvere, il cacao amaro e zuccherato.

  19. Quando sarà ben fuso ed omogeneo, aggiungetelo alla ciotola più grande con l’impasto del Frustingo già avviato.

  20.  

    Con un mixer potente, tritate la frutta secca fino a ridurla in polvere ed aggiungetela all’impasto mescolando ben bene.

  21. Aggiungete allora lo zucchero, e solo dopo che sarà amalgamato versate la farina, un pugno per volta.

  22. L’impasto del Frustingo sarà molto tosto e farete un po’ fatica a mescolarlo bene data la sua consistenza e pesantezza, ma non demordete.

  23. Prendete allora delle teglie.

  24. Per il nostro Frustingo, noi abbiamo scelto tre tortiere rettangolari piccole (come quelle dei plumcake).

  25. Oliatele con l’olio extravergine di oliva e cospargetelo con il pan grattato.

  26. Versate l’impasto del Frustingo all’interno delle teglie.

  27. Decoratelo a vostro piacere con: gherigli di noce, mandorle intere, ciliegie candite o scorze di arancia candite. Chi più ne ha più ne metta!

  28. Spennellate la superficie del Frustingo con Olio extravergine di oliva.

  29. Si dice infatti, che in tutte le Marche, ci siano più di 22 ricette o modi di preparare il Frustingo!

  30. Infornate il Frustingo in forno già caldo a 180° e cuocete per 60 minuti circa.

  31. Il frustingo sarà pronto solo quando sarà ben asciutto. Se vedete che si sta colorando troppo in superficie, abbassate la temperatura a 160° e continuate finchè facendo la prova dello stecchino, non uscirà ben asciutto.

  32. Fate freddare il frustingo.

  33. Se volete, con l’aiuto di un pennellino, spennellate il nostro frustingo con lo zucchero a velo, oppure lasciatelo semplicemente così.

  34. Ecco, questa è la nostra ricetta di Famiglia del Frustingo! Ma ora vogliamo sapere le vostre varianti! 😀

  35. Lu Frustingo

    Fatecele sapere! Siamo curiosissimi! 😀

Note

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