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Grotte Lawa – le “grotte di Frasassi” thailandesi!

Durante il nostro soggiorno a Katchananburi, vicino al più famoso fiume Kwai, abbiamo avuto modo di visitare le Grotte Lawa. Per noi, non è inusuale dedicarci a giri all’interno di grotte e cavernette durante i nostri viaggi.

Lo abbiamo fatto in Irlanda con le Mitchelstown cave, le Dunmore Caves e le Aillwee Cave.

Quando possiamo, lo facciamo anche nelle vicine e bellissime Grotte di Frasassi.
Quello che non ci aspettavamo, era trovare un angolo di natura pieno di stalattiti e stalagmiti in Thailandia, dove le temperature sono ben diverse da quelle irlandesi o da quelle dell’entroterra marchigiano.

Il tempio del Buddha all'interno delle Grotte Lawa
Il tempio del Buddha all’interno delle Grotte Lawa

L’ingresso alle grotte era una tappa opzionale del nostro tour, ma essendo molto vicine al resort nella
A farci da guida, due ragazzine del luogo. Saranno state giovanissime, la più grande non avrà avuto 20 anni e la più giovane era davvero adolescente.

Stalattiti e stalagmiti
Stalattiti e stalagmiti

Le vediamo vestite con gonne lunghe ed infradito, così pensiamo subito che percorrere il sentiero che avrebbe condotto alle grotte Lawa sarebbe stato un gioco da ragazzi.
Mai supposizione fu più errata!

Nonostante le loro infradito fossero lisce e magari scomode, si muovevano con facilità lungo i tanti gradini che conducevano all’ingresso delle Grotte Lawa, mentre noi, dietro, a momenti avevamo già il fiatone.
Percorriamo lo stradicciolo e le scale che ci avrebbero permesso di raggiungere l’ingresso, completamente immersi dalla fitta vegetazione locale.

Le Grotte Lawa, il cui nome completo è “Kaeng Lawa”, non sono in realtà molto grandi, rispetto alle caverne che siamo abituati a visitare.

Un camminatoio percorre i vari ambienti, tra cui anche un salone abitato tranquillamente da una colonia di pipistrelli che non erano minimamente turbati dalla nostra presenza.

Ragnatele dei pipistrelli
Ragnatele dei pipistrelli

Si tratta del “Khun Kitti” o “pipistrello calabrone”, conosciuto per essere il più piccolo pipistrello del mondo, con un’apertura alare di appena 10 centimetri.

L’illuminazione della grotta è scarsa, è vero, ma questo permette ai suoi abitanti naturali di non essere disturbati più di tanto dalle interferenze di noi umani.

Un’altra cosa che ci rimane impressa di questa grotta, è la sua temperatura interna: abituati a grotte dove, man mano si scendeva, più la temperatura era bassa, qui ci ha stupito che la temperatura interna fosse praticamente identica a quella superficiale, calda e afosa.

Continuando il cammino all’interno della grotta, arriviamo ad un ambiente più ampio, dove un altare con un Buddha era illuminato dalla luce che penetrava da un buco sul soffitto. Decisamente caratteristico e dal forte potere spirituale per i credenti.

Stalattiti e Stalagmiti decorano, con le loro formazioni caratteristiche, la pavimentazione ed il soffitto di questo luogo unico.

Usciti dalle grotte Lawa, torniamo al molo del River Kwai Resotel dove ci attendeva un giro in barca attraverso il parco Say yok, nella natura Thailandese.

Colonia di pipistrelli Khun Kitti
Colonia di pipistrelli

Alcune informazioni di Servizio per le Grotte Lawa.

Il prezzo di ingresso è di circa 200 Bath a persona.
 Chi vi accompagnerà, spesso saranno persone del luogo che si offriranno, come e due ragazze che ci hanno guidato, di mostrarvi le grotte. E’ buona norma lasciare alle guide una piccola mancia.
Ci è stato suggerito di non lasciare la mancia per la guida alle persone in biglietteria, poiché poi non  si sarebbe stati sicuri che avrebbero consegnato la mancia a chi effettivamente ci aveva accompagnato nel tour. Così, fidandoci dei consigli, abbiamo dato la mancia direttamente alle ragazze per ringraziarle della cordialità con cui ci avevano trattato.


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Pubblicato da soffiodizefiro

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