Coltivare i funghi in casa – dall’orto alla tavola… è possibile!

Ebbene sì, chi ci segue sulla nostra pagina facebook o sulla nostra pagina instagram sa che ultimamente ci siamo cimentati in una nuova avventura. Abbiamo aspettato di avere i risultati concreti, prima di parlarvene e di proporla anche a voi! 😀

Cosa abbiamo fatto?
Abbiamo iniziato a coltivare i funghi in casa! 😀
Tranquillizziamo i più allarmisti, rassicurandovi del fanno che non c’è possibilità di raccogliere funghi velenosi o tossici, e presto capirete perché, visto che vi spiegheremo ogni minimo funzionamento di questi kit. 🙂

zuppa di funghi
Un po’ dei nostri funghi coltivati in casa! 😀

Per poter coltivare i funghi fatti in casa, dovrete recarvi dal vostro vivaista di fiducia e scegliere il kit che fa per voi. I kit per funghi consistono in vere e proprie balle, solitamente di dimensioni diverse, racchiuse all’esterno da una pellicola forata.
Ogni balla contiene dentro di sé il micelio che sarebbe l’apparato vegetativo dei funghi, differente tipo per tipo, fungo per fungo, quindi si è sicuri che da quella balla usciranno solamente funghi appartenenti al tipo del micelio scelto.  Ovviamente ci sono balle di dimensioni diverse e di tipologie diverse ed il vivaista vi saprà consigliare meglio la tipologia di funghi che fa per voi.

Così anche noi siamo andati dal vivaista e abbiamo scelto tre balle, tutte dalle dimensioni diverse:
– la prima, e più piccolina, è quella dei funghi piopparelli o pioppini
la seconda, e più grande in assoluto, è quella dei funghi pleorotus che fino ad ora ci hanno dato più soddisfazioni per le loro dimensioni e per l’abbondanza del raccolto
– la terza, quella dei funghi champignon, che si distingue dalle altre per la presenza di terriccio al suo interno.
Una volta scelti i nostri kit per funghi, li abbiamo portati a casa e li abbiamo posizionati in una zona del giardino, che rimane piuttosto coperta. Difatti per coltivare i funghi in casa serve un ambiente che rimanga in penombra, con luce del sole che non arrivi direttamente sui funghi.

Coltivare i funghi in casa
A sinistra, i pleorotus (stanno germogliando i nuovi). A destra, i primi funghi Champignon.

Il processo che dovrete seguire per far sbocciare i vostri funghi è molto semplice.
Infatti vi basterà annaffiare regolarmente con uno spruzzino di acqua, a cadenza giornaliera, la balla.
Presto i vostri funghi inizieranno a spuntare e delicatamente, con l’aiuto di un paio di forbici, dovrete tagliare la pellicola in maniera che i funghi sbucheranno proprio da quel taglio. Circa in un paio di settimane avrete i vostri funghi ben visibili, pronti a crescere ancora di più!

Coltivare i funghi in casa
Il nostro primo raccolto di Pioppini

Non è una coltivazione che richiede molto, né in termini economici né in termini di energie, ma i frutti che raccoglierete saranno molto numerosi! 😀

Una volta effettuato il vostro primo raccolto, poi, dovrete aspettare almeno altri venti giorni, continuando le regolari irrigazioni, per vedere spuntare nuovi funghi. Ovviamente con le temperature rigide dell’inverno, questa crescita può subire un fisiologico rallentamento, ma non c’è da preoccuparsi.

Coltivare i funghi in casa
Il nostro primo ceppo di Pleorotus!

Insomma, con pochi accorgimenti potrete coltivare i funghi in casa vostra ed averli sempre a disposizione, che potrete consumare al momento oppure sbollentare in acqua (insaporita con del prezzemolo) e surgelare in maniera da poterli avere sempre pronti al bisogno! 😀
Ecco quante ricette siamo riusciti a preparare con i nostri funghi! 😀

Le nostre ricette con i Funghi coltivati in casa

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4 commenti su “Coltivare i funghi in casa – dall’orto alla tavola… è possibile!

    • Per noi invece è stata una piacevolissima scoperta! 😀 che bello sentire che tuo nonno lo faceva già 40 anni fa! Grazie per il tuo contributo!Ci fa molto piacere leggere le vostre esperienze e confrontarci!

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